Ciclo abbondante o scarso, come capirlo?

Un parametro importante da tenere monitorato è, assieme alla regolarità del nostro ciclo mestruale, quello delle perdite ematiche che si verificano durante le mestruazioni. Ma come fare a capire se il nostro ciclo è abbondante o scarso?

Ciclo mestruale normale

Anche se non esiste una regola comune per tutte e per ogni ciclo, dobbiamo ricordare che un qualunque tipo di irregolarità del nostro ciclo mestruale potrebbe essere il segnale di allarme di un processo in atto.

Nella norma, un ciclo mestruale si ripete mediamente ogni 28 giorni, ha una durata che varia dai 3 ai 7 giorni, e comporta una perdita di sangue variabile da 28 millilitri a 80 millilitri.

Anche se piccole variazioni sulla durata del ciclo sono scarsamente significative, una durata del ciclo molto superiore o molto inferiore ai 28 giorni deve metterci in allarme e dobbiamo consultare un ginecologo.

Analogamente, un ciclo troppo scarso per perdite ematiche o troppo abbondante, potrebbe essere il segnale di qualcosa che non funziona e dobbiamo rivolgerci al nostro ginecologo, specie in caso di flusso mestruale troppo abbondante o di durata troppo prolungata, superiore ai 7 giorni.

Se un ciclo troppo scarso ci capita occasionalmente, una motivazione potrebbe semplicemente essere quella dello stress,. Anche una cattiva alimentazione fa diminuire occasionalmente il flusso mestruale, ma se rimane costantemente scarso, è il caso di rivolgerci al nostro ginecologo per scongiurare il rischio di una amenorrea e per verificare che anche i livelli ematici siano nella norma.

Un flusso troppo abbondante, per contro, difficilmente ha origine in fattori esterni e dipende in grande parte da problemi che potrebbero anche aggravarsi, occorre quindi fare subito riferimento al nostro ginecologo se il flusso di sangue è troppo abbondante.

 Capire se il flusso è abbondante o scarso

Se il conteggio dei giorni del ciclo e quello della durata delle mestruazioni è di facile attuazione per noi tutte, diverso è invece il tentativo di capire se il nostro flusso mestruale rientra nella norma.

La forbice così ampia, dai 28 agli 80 millilitri, è già di per sé una fonte di confusione poiché anche se il nostro ciclo è abbondante potrebbe essere perfettamente nella norma.

Chiaramente, in caso di dubbi, è sempre bene rivolgerci al nostro ginecologo, ma difficilmente possiamo quantificare le perdite ematiche con i normali assorbenti.

Anche il numero di assorbenti tradizionali utilizzati a volte può confondere, specie se confrontiamo il nostro consumo con quello di altre donne. Sono infatti moltissimi i fattori che incidono e certamente nessuna di noi si cambia un assorbente solo una volta raggiunta la sua piena capienza, per ovvi motivi sia di igiene che di tranquillità.

Un modo invece pratico, di facile comprensione, e soprattutto che non lascia spazio a troppa immaginazione è quello di utilizzare una coppetta mestruale.

Come si può vedere qui https://coppettamestruale.net/coppa/mestruale-soft-grande/, scendendo lungo la pagina e selezionando la voce TAGLIA, scopriamo che esistono due diverse misure della coppetta, e ciascuna ha una capienza diversa.

La coppetta mestruale di taglia piccola https://coppettamestruale.net/coppa/mestruale-classica-piccola/, ha una capienza fino ai fori di 17.5 millilitri.

La coppetta mestruale di taglia grande https://coppettamestruale.net/coppa/mestruale-classica-grande/ ha invece una capienza fino ai fori di 25 millilitri.

Quando il sangue mestruale arriva ai fori che si trovano nella parte alta della coppetta, la coppetta è piena e possono verificarsi piccole fuoriuscite di angue che ritroveremo lungo le pareti vaginali quando andiamo a togliere la coppetta.

In ogni caso, anche senza attendere che la coppetta sia piena sino al bordo, che ha una capienza superiore ma che rischia di provocare perdita di sangue, conoscendone la capacità totale fino ai fori possiamo facilmente capire quanto sangue perdiamo durante un ciclo.

Teniamo presente che una perdita inferiore ai 20 ml è segno di ipomenorrea, ovvero ciclo mestruale troppo scarso per essere nella norma, e che quindi dobbiamo fare un controllo ginecologico.

Analogamente, se il flusso è superiore agli 80 ml, segno di ipermenorrea, dobbiamo fare una visita ginecologica per verificare che non ci siano problemi di diverso genere a carico dell’utero.

Alcuni problemi, infatti, sono facilmente risolvibili se affrontati per tempo, mentre se li ignoriamo non possono far altro che peggiorare.

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