Ciclo mestruale e sonno: cosa cambia in questi giorni

Cambia davvero qualcosa nel sonno durante i giorni del ciclo? E se cambia, quali sono i motivi?

Ciclo mestruale e ciclo ormonale

Il ciclo mestruale è in realtà una parte relativamente piccola di quello che è il normale e periodico ciclo ormonale femminile.

Questa variazione ormonale ciclica è controllata da numerosi organi che lavorano di concerto tra di loro: il sistema nervoso centrale, l’ipotalamo, l’ipofisi e ovviamente le ovaie, o meglio un ovaio per volta.

Si può dividere il ciclo mensile femminile in due parti, una prettamente legata alle ovaie, l’altra intrauterina.

Nella prima parte, la fase follicolare, vengono secreti ormoni che preparano uno dei follicoli a diventare un ovulo.

Raggiunta una certa dimensione dell’ovulo, altri ormoni faranno in modo che l’ovulo principale venga estromesso dalle tube di Faloppio.

In questa fase, inizia un innalzamento anche del progesterone, un ormone che serve a creare un ambiente predisposto alla fecondazione all’interno dell’utero.

L’aumento di progesterone dura all’incirca due settimane e, se l’ovulo non è stato fecondato, subisce un brusco calo per permettere all’endometrio di decadere e al corpo di preparare la successiva ovulazione.

Assieme al sangue mestruale, vengono quindi espulsi spesso in modo visibile anche elementi di tipo tissutale, che non sono altro che il rivestimento interno dell’utero che era stato predisposto per una eventuale gravidanza.

Dopo qualche giorno, un nuovo picco ormonale porta alla creazione di un altro ovulo, e terminano le mestruazioni.

Anche se siamo abituate a pensare alle mestruazioni come punta massima del ciclo mensile femminile, non dobbiamo dimenticare che ogni tutta, per tutta la durata della sua vita fertile, avrà un ciclo ormonale ripetuto del quale le mestruazioni non sono che una evidenza, spesso fastidiosa o dolorosa, di un meccanismo molto complesso che avviene all0interno del nostro corpo.

Ciclo mestruale e sonno

Proprio perché il ciclo ormonale femminile è praticamente sempre attivo, non necessariamente saranno proprio i giorni del ciclo mestruale quelli che possono causare disturbi del sonno.

In ogni caso, tali disturbi variano non solo da donna a donna, ma spesso variano anche per la stessa donna, da ciclo a ciclo.

Non sembra esserci, insomma, un collegamento diretto fra insonnia e ciclo mestruale, se non per ragioni di ordine secondario.

La prime di queste ragioni è certamente costituita dal dolore mestruale, che spesso è abbastanza forte da rendere faticoso il sonno, anche se occorre sempre ricordare che, in caso di mestruazioni molto dolorose, è sempre bene rivolgersi al proprio ginecologo di fiducia per verificare che non esistano processi infiammatori in atto.

La seconda ragione deriva dalla generica infiammazione dell’addome, che può rendere difficoltoso e a volte spesso disagevole, addormentarsi nella propria posizione preferita causando così una difficoltà nel prendere sonno che anche se non si può definire propriamente insonnia, ci priva comunque di un risanamento che, specie nella fase mestruale, in cui si perde molto ferro, è più necessaria del solito.

Un legame di tipo diverso esiste invece tra sonno e sindrome premestruale, poiché il brusco calo di progesterone influisce sull’umore e questo può causare anche un affaticamento durante la ricerca del sonno.

Le singole condizioni sono però talmente diverse da donna a donna, che non si può dire che esista un legame, né che non esista: esiste infatti un certo numero di donne che, per diversi motivi, a volte anche diversi nel tempo, durante le mestruazioni provano una certa difficoltà a dormire.

In questi casi, sempre ovviamente dopo averne parlato con il proprio medico, può essere di grande aiuto approfittare di una parte libera della giornata, per dedicarsi al famoso riposino che, se non sostituisce un sonno completo, di certo aiuta a rilassare il corpo, che in questi giorni non dimentichiamoci, lavora moltissimo, aiuta a rilassare la mente, aiuta a sopportare un po’ meglio quelli che sono i dolori mestruali, frequenti in moltissime donne.

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