Come affrontare al meglio ogni settimana del ciclo mestruale

il ciclo ormonale mensile femminile dura mediamente 28 giorni, cioè 4 settimane. In ciascuna settimana del ciclo ormonale avvengono cose diverse ed è importante sapere cosa succede all’interno del nostro corpo per poter gestire al meglio ogni giorno ed ogni settimana.

Gestire la prima settimana del ciclo

Consideriamo ipoteticamente i giorni del ciclo mestruale come la prima settimana cui fare riferimento, anche se come vedremo, il sanguinamento è proprio l’ultima parte del ciclo ormonale femminile.

Di fatto, però, se vogliamo gestire un calendario del nostro ciclo, al fine di gestire al meglio ogni settimana, l’inizio delle mestruazioni è la data certa cui dobbiamo fare riferimento.

Durante le mestruazioni, l’endometrio, cioè la superficie interna che ricopre le pareti dell’utero, viene espulsa e l’utero viene così ripulito, per far posto, alla ovulazione successiva ad un nuovo ovulo.

Durante i giorni delle mestruazioni, può capitare di soffrire di alcuni disturbi, che variano moltissimo sia da donna a donna, sia da ciclo a ciclo.

Ricordiamoci sempre che, anche se un certo grado di dolore addominale è molto comune, non è però un fenomeno da sottovalutare in quanto potrebbe essere il segnale di una endometriosi, ovvero di ina infezione delle pareti interne dell’utero.

L’ideale per continuare a svolgere tutte le normali attività, senza vincoli di alcun genere, è l’utilizzo di prodotti interni per il ciclo mestruale, che ci lasciano una grande libertà di movimento come ad esempio la coppetta mestruale, un ideale dispositivo interno in silicone medico chirurgico che non ha nessuna delle controindicazioni dei tamponi interni e che, oltretutto, non è un prodotto usa e getta.

Se ancora non la utilizziamo, possiamo scegliere una confezione mix come queste coppettamestruale.net/coppette/mix-coppette-mestruali/, che offrono la possibilità di provare sia la versione soft sia la versione ad anello rigido.

Possiamo utilizzare una app per cellulare e memorizzare la data delle nostre mestruazioni per avere una previsione delle mestruazioni successive e verificare così la regolarità del nostro ciclo.

Gestire la settimana che precede il ciclo

Molte donne vanno soggette a disturbi nella settimana che precede il ciclo mestruale. in questi giorni, l’ovulo non fecondato sta decadendo, abbiamo un abbassamento del livello di progesterone che provoca il decadimento della superficie dell’endometrio, che verrà poi espulsa tramite le mestruazioni.

L‘abbassamento del livello del progesterone può causare irritabilità, stanchezza, insonnia e molti altri sintomi che vengono tipicamente descritti come Sindrome premestruale.

Ma attenzione: la sindrome premestruale non è affatto una malattia e non inficia affatto le nostre capacità di ragionare, pensare, lavorare, vivere tranquillamente la nostra vita.

Anzi: molti dei sintomi si annullano proprio continuando a svolgere le nostre attività e, se a causa dell’insonnia o dei dolori addominali pre mestruali siamo meno tolleranti nei confronti di chi ci infastidisce, prendiamone atto e non esitiamo, se è il caso, a scusarci.

Senza mi, però, cadere nella tentazione di dare la colpa di un nostro atteggiamento negativo alla sindrome premestruale: è provato, infatti, che nei giorni che precedono le mestruazioni non abbiamo alcun calo vero e proprio delle nostre capacità.

Se siamo meno tolleranti nei confronti di qualcosa, prendiamone atto perché, spesso, quello che ci infastidisce durante la sindrome premestruale è qualcosa che, negli altri giorni, semplicemente cerchiamo di fingere che non ci infastidisca o cerchiamo di sopportare.

Gestire le settimane successive al ciclo

Le due settimane che seguono la fine del ciclo mestruale, sono importanti specie ai fini di avere un bambino. Ci sono anche app per cellulare che ci segnalano quali sono i giorni più fertili, teniamo conto che normalmente l’ovulazione avviene qualche giorno dopo la fine completa delle mestruazioni.

L’ovulo dovrà raggiungere l’utero ed insediarsi nelle pareti dell’endometrio, che si sono preparate ad accoglierlo.

L’ovulo rimane fertile qualche giorno, poi se non viene fecondato, il calo di progesterone farà si che venga espulso per far posto al successivo ovulo.

Una cosa da considerare è che le ovulazioni avvengono in modo alternato fra le due ovaie. Alcune donne sentono qualcosa al  momento della ovulazione, ma di fatto occorre verificare tramite un calendario e magari verificare la temperatura basale per stabilire quali sono i giorni più adatti.

Il controllo della temperatura basale è stato utilizzato anche come metodo di contraccezione naturale, ma ricordiamo che non è funzionante perché la temperatura basale non varia in tutti i giorni fertili, ma solo in quelli “maggiormente” fertili.

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