I cibi che alleviano la sindrome premestruale

Per ciascuna di noi, i disturbi dovuti alla sindrome premestruale sono diversi, ma spesso possiamo aiutarci controllando la nostra alimentazione nei giorni precedenti il ciclo. Vediamo perché.

Cosa succede nel nostro corpo nei giorni precedenti il ciclo

Nei giorni che precedono le mestruazioni, è facile andare soggette alla cosiddetta Sindrome premestruale. Un brusco calo del progesterone, infatti, fa in modo che l’endometrio, ovvero il rivestimento interno dell0utero che accoglieva l’ovulo, si distacchi dalle pareti uterine e venga espulso.

Non è raro trovare, infatti, anche piccole parti tessutali nel nostro sangue mestruale.

Questo processo ha due importanti conseguenze.

La prima è che la zona addominale viene maggiormente irrorata di sangue, per permettere una migliore guarigione ed una veloce ricostruzione dell’endometrio, ovvero la parte interna all’utero che è predisposta ad accogliere un nuovo ovulo.

L’endometrio, con il passare degli anni, si assottiglia sempre di più, ma durante la nostra età fertile, le parti eliminate vengono prontamente ricostituite.

Il processo richiede non solo un apporto alimentare più equilibrato e più sano del normale, poiché la maggiore ossigenazione richiesta dall’utero fa si che i processi intestinali ed i processi digestivi vengano disturbati, ma anche una apporto alimentare di tipo diverso.

Proprio la perdita di sangue, infatti, fa si che mensilmente il contenuto di ferro del nostro corpo registri una brusca diminuzione.

I cibi da preferire e quelli da evitare

Anche se ovviamente non possiamo, con la sola alimentazione, eliminare completamente i sintomi della sindrome premestruale, possiamo comunque aiutare il nostro corpo scegliendo cibi che alleviano il problema.

È bene consumare cibi facilmente digeribili: verdura, frutta, condimenti con olio crudo.

È meglio invece evitare i cibi che richiedono uno sforzo superiore al nostro apparato digestivo, come i cibi fritti, le salse molto unte.

Sarebbe anche bene evitare gli alcolici. L’alcool, infatti, essendo un vasodilatatore, potrebbe far si che la perdita di sangue sia superiore alla norma.

Ricordiamo che il processo di distacco dell’endometrio non avviene in concomitanza con il ciclo mestruale, ma avviene subito prima, proprio in concomitanza dei sintomi della sindrome premestruale.

Il sangue ed i tessuti distaccati verranno poi successivamente espulsi, ma intanto abbiamo già un grande e faticoso, per il nostro corpo, processo in atto e uno dei modi migliori per aiutare questo processo è proprio quello di non affaticare gli altri organi, in primis quelli della regione addominale.

Ecco quindi perché una dieta leggera ed equilibrata, senza dimenticare che dobbiamo assumere ferro tramite gli alimenti, ci aiuta a gestire meglio i sintomi della sindrome premestruale.

Tra i cibi che alleviano la sindrome premestruale, troviamo spinaci ed asparagi, ad che sono ricchi di ferro e sono molto facilmente digeribili. Da consumarsi preferibilmente cotti a vapore, con un filo di olio, sono non solo un alimento che aiuta, ma anche un contorno davvero buonissimo.

Se non siamo vegetariane, i giorni che precedono il ciclo potrebbero essere i nostri giorni mensili dedicati al consumo di carne, meglio se carne leggera come la carne di maiale o, per chi la gradisce, quella di cavallo, ricchissima di ferro.

Per chi non ama la carne, è il momento di scegliere le lenticchie fra i diversi legumi:  il loro alto contenuto in ferro, rapidamente disponibile, ci aiuterà ad alleviare i sintomi della sindrome premestruale.

Da preferire le lenticchie semplicemente lessate e condite con un poco di olio crudo, senza farle saltare in padella. Possiamo aromatizzarle come preferiamo, ad esempio con un poco di rosmarino, che consumato fresco mescolato ai cibi aiuta a risollevare anche il nostro umore, che tende ad essere molto basso nei giorni che precedono il ciclo, per le sue proprietà antidepressive.

Meglio evitare, però, di saltare in padella con il burro: nei giorni che precedono il ciclo, usiamo un buon olio di oliva, meglio se un vero extravergine, che ci porta in regalo anche un contenuto in vitamine molto alto.

È bene evitare un abuso di caffeina, specie se tra i nostri personali sintomi legati al ciclo c’è una difficoltà a prendere sonno, mentre dobbiamo ricordarci che il nostro copro sta espellendo molto liquidi e quindi è buona regola bere molto.

Tra le bevande da favorire, ci sono certamente le tisane che aiutano a rilassarci, per la sera, e quelle che aiutano a sfiammare le varie parti del corpo.

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